Il corpo emotivo

“Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo, una volta che si è imparato a leggerlo” – Alexander Lowen

Capita che la mattina ci svegliamo con il mal di schiena, ci alziamo, mettiamo sul fuoco il caffè e, nell’attesa che sia pronto, andiamo in bagno a lavarci i denti e ci  guardiamo assonnati allo specchio e ci studiamo. Quanti di noi di fronte allo specchio non tirano in dentro la pancia per sembrare più magri, oppure cerchiamo di “piallare”con l’aiuto delle mani le rughe attorno agli occhi fino ad avere un immagine riflessa uguale ad un orientale con gli occhi a mandorla, oppure ci raddrizziamo con la schiena e tiriamo indietro le spalle?

Quante volte le nostre mamme ci hanno detto: ”Stai su con la schiena!! Indietro quelle spalle!” Mia mamma me lo diceva tutti i giorni, ma adesso come allora abbandono la così detta “posizione corretta” e me ne vado in cucina a bere il mio caffè che nel frattempo è uscito. Ci vestiamo, ci mettiamo le scarpe e via ad affrontare una nuova giornata di lavoro; già… una nuova giornata di lavoro ,uguale a quella di ieri, la solita routine; fotocopie, pc, rispondere al telefono per chi lavora in ufficio, piega e metti in ordine i vestiti, oppure metti in ordine gli scaffali del supermercato, servi il cliente per chi lavora come commessa. Tutto normale, tutto routine, a volte le giornate passano velocemente e a volte sembrano interminabili e nel frattempo le ore passano, i giorni passano, passano le emozioni, i ricordi, le arrabbiature, le delusioni e tanto altro, e ogni giorno ci svegliamo, con le spalle curve, una ruga nuova, un filo di pancia in più e la casa che odora di caffè, e via nella nostra nuova vecchia routine…

STOP!!!! Ma non vi è venuta un po di ansia? A me si!

Il nostro corpo racconta di noi, la nostra storia, chi siamo, cosa e come abbiamo vissuto, che tipo di persone siamo. Ogni emozione, ogni delusione, ogni gioia, ogni cosa che viviamo viene immagazzinata e trasformata dal nostro corpo in atteggiamenti posturali, ogni esperienza vissuta influisce e si imprime nelle nostre cellule, nei nostri tessuti, organi e muscoli.

Impariamo a leggere il nostro corpo, impariamo a sentire le nostre emozioni. Atteggiamenti di sfiducia, di rabbia, insofferenza e rancore ci rubano tanta energia e il nostro corpo cerca di adeguarsi a tutto ciò ma, a lungo andare, impoverisce il nostro organismo indebolendo il nostro sistema immunitario e il nostro apparato digerente.

E’ molto importante il dialogo che abbiamo con noi stessi, ogni parola, ogni pensiero porta con sé un’energia che può essere buona o cattiva. Le emozioni come la rabbia, la paura, il rancore portano delle energie basse, cupe e tossiche. E’ importante riconoscerle per poterle esprimere e trasformarle in energie costruttive e non degenerative.

Dobbiamo pensare quindi, che la mente è strettamente connessa con il nostro corpo. Le malattie, le tensioni, i blocchi, le nostre sofferenze fisiche possono dipendere anche dai nostri pensieri e dalla nostra energia. Quindi fermiamoci un secondo e restiamo  in ascolto e ripartiamo dal nostro corpo, esso ci può raccontare i nostri stati d’animo, le nostre emozioni, il loro colore e il loro sapore.

Se riusciamo a restare  in ascolto possiamo ritornare a noi e ripartire per un viaggio con uno sprint nuovo. Far fluire liberamente l’energia innesca un inesorabile processo di ripristino. Ripartiamo da noi, dal nostro corpo! Certo facile dirlo ma non farlo…Certo ci dobbiamo alzare tutte le mattine, il caffè, lavarsi i denti, piallarsi le rughe, tirar in dentro la pancia, raddrizzare la schiena, rispondere al telefono, piegare t-shirt….

Ma noi in tutto ciò dove siamo? Cosa possiamo fare? Ci sono diverse strade percorribili, la ginnastica energetica posturale, massaggi, craniosacrale, biodinamica, oppure anche fare teatro, ballare, etc… Tutte queste sono discipline mirate ed efficaci che ci aiutano ad aumentare la nostra capacità di percepire le sensazioni del nostro corpo, ci insegnano a leggerlo e a volerci un po più bene.

Un consiglio prima di salutarvi? Respirate!! Fate caso al vostro respiro ogni volta che potete. Respirate quando aspettate che il semaforo diventi verde. Respirate quando aspettate l’autobus. Respirate ogni volta che qualcuno vi fa arrabbiare, respirate quando avete paura. Respirate, respirate profondamente e ripartite!

Non si cambia solo con la mente, si cambia anche con il corpo!

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